Rassegna Stampa

L’Ivass scova altri tre siti irregolari

Intermedia Channel - Mer, 03/03/2021 - 10:04

Prosegue senza sosta l’azione dell’Ivass di controllo dei siti internet assicurativi. L’Ente regolatore ha segnalato che la distribuzione di polizze assicurative tramite i seguenti siti è irregolare.

Le polizze ricevute dai clienti sono false e i relativi veicoli non sono assicurati. Si tratta di www.chiedioraonline.com, www.risparmilatuapolizzaauto.com, www.maassicurazioni.net.

L’IVASS raccomanda di adottare le opportune cautele nella valutazione di offerte assicurative via internet o telefono (anche via WhatsApp), soprattutto se di durata temporanea.

In particolare, l’IVASS consiglia ai consumatori di controllare, prima del pagamento del premio, che i preventivi e i contratti siano riferibili a imprese e intermediari regolarmente autorizzati e di consultare sul sito www.ivass.it:

L’IVASS sottolinea, in particolare, che i pagamenti dei premi effettuati a favore di carte di credito ricaricabili o prepagate sono irregolari e che sono irregolari anche i pagamenti effettuati a favore di persone o società, non iscritte negli elenchi sopra indicati. 

I consumatori possono chiedere chiarimenti ed informazioni al Contact Center Consumatori dell’IVASS al numero verde 800-486661 dal lunedì al venerdì h. 8.30 – 14.30.

I siti internet o i profili Facebook (o di altri social network) degli intermediari italiani che svolgono attività on-line devono sempre indicare: 

a) i dati identificativi dell’intermediario; 

b) l’indirizzo della sede, il recapito telefonico, il numero di fax e l’indirizzo di posta elettronica certificata; 

c) il numero e la data di iscrizione al Registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi nonché l’indicazione che l’intermediario è soggetto al controllo dell’IVASS. 

I siti o i profili Facebook (o di altri social network) che non contengono le informazioni sopra riportate non sono conformi alla disciplina in tema di intermediazione assicurativa ed espongono il consumatore al rischio di stipulazione di polizze contraffatte. 

Per gli intermediari dello Spazio Economico Europeo (SEE) abilitatati ad operare in Italia il sito internet deve riportare, oltre ai dati identificativi, il numero di iscrizione nel Registro dello Stato membro di origine, l’indirizzo di posta elettronica, l’indicazione dell’eventuale sede secondaria e la dichiarazione di abilitazione all’esercizio dell’attività in Italia con l’indicazione dell’Autorità di vigilanza dello Stato membro di origine. 

a cura della Redazione

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USA: il climate change, e gli effetti sui costi assicurativi, minacciano la produzione di energia solare

Intermedia Channel - Mer, 03/03/2021 - 09:56

USA : il climate change, e gli effetti sui costi assicurativi, minacciano la produzione di energia solare

Nella primavera del 2019 in alcune parti del Texas occidentale il cielo si è aperto e chicchi di grandine grandi come palle da baseball, oltre a rompere i finestrini delle auto e danneggiare i tetti, hanno colpito un progetto solare da 180 megawatt sviluppato da 174 Power Global, causando danni stimati tra i 70 e gli 80 milioni di dollari. L’evento scrive Greentech Media – ha fatto cambiare la percezione del rischi al mercato assicurativo. “Il mercato è cambiato dall’oggi al domani”, ha affermato Sara Kane, del broker assicurativo Beecher Carlson.

L’assicurazione non è mai stata un costo insignificante per gli sviluppatori, secondo un rapporto del 2010 del National Renewable Energy Laboratory (NREL). Ma è diventata molto più costosa negli ultimi anni, poiché i disastri naturali aggravati dai cambiamenti climatici sono proliferati. Gli uragani nel sud del paese e gli incendi nel west hanno spinto gli assicuratori ad aumentare i premi delle loro polizze. Dalla fine del 2019 alla prima parte del 2020, i premi dell’assicurazione property sono aumentati tra il 10% e il 60%, secondo l’Insurance Information Institute. Il cambiamento è stato particolarmente acuto per il solare dove i premi sono aumentati fino al 400% negli ultimi due anni, secondo una recente analisi di due società specializzate nell’analisi del rischio solare, kWh Analytics e Stance Renewable Risk Partners.

«Sarebbe ironico se una delle possibili soluzioni per il cambiamento climatico non potesse andare avanti solo perché non può ottenere l’assicurazione”, ha detto Keith Martin, avvocato specializzato in transazioni presso lo studio legale Norton Rose Fulbright. Se costruire energia pulita è una priorità politica, il governo federale potrebbe anche dover agire come “assicuratore di ultima istanza», ha aggiunto Martin.

Il disastroso clima in Texas che a febbraio ha tagliato l’elettricità a milioni di persone è l’esempio più recente di come il climate change può interrompere l’elettricità pulita. Sebbene la maggior parte della potenza elettrica andata offline durante il freddo intenso provenisse da impianti alimentati con il gas naturale, molti dei clienti delle energie rinnovabili hanno contattato l’assicurazione per interruzione dell’attività degli impianti solari andati in panne per via del freddo e delle nevicate. 

a cura della Redazione

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Siglato il protocollo per il lavoro agile nelle Compagnie di Assicurazione – Nuove competenze cercasi

Intermedia Channel - Mer, 03/03/2021 - 09:50
Mario Vatta

Le esigenze di salvaguardia della salute dei lavoratori dovute all’esplosione della pandemia hanno imposto a tante Imprese di ogni settore di realizzare le condizioni necessarie per permettere ai propri dipendenti di poter operare da remoto, continuando a garantire i medesimi livelli qualitativi delle prestazioni precedentemente erogate “in presenza”.

Questa conversione organizzativa è stata sicuramente di più facile implementazione per le aziende non manifatturiere, quelle dedicate ai servizi prima delle altre, che hanno potuto spopolare uffici e scrivanie in tempi ragionevolmente contenuti senza compromettere eccessivamente ricavi e profitti. Questo è successo naturalmente anche per le Compagnie di Assicurazione, che in relazione alle diversificate lungimiranze organizzative precedenti hanno avviato in tempi altrettanto diversi le azioni necessarie per dare piena operatività al cosiddetto “Lavoro Agile”.

La Legge n. 81/2017 “Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l’articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato” si poneva quale scopo principale quello di “incrementare la competitivita’ e agevolare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, promuovendo il lavoro agile quale modalita’ di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato stabilita mediante accordo tra le parti, anche con forme di organizzazione per fasi, cicli e obiettivi e senza precisi vincoli di orario o di luogo di lavoro, con il possibile utilizzo di strumenti tecnologici per lo svolgimento dell’attivita’ lavorativa“.

Dopo alcuni mesi di trattativa l’ANIA e le principali sigle sindacali hanno ora sottoscritto le Linee guida in materia di Lavoro Agile per il settore assicurativo. Si tratta, come riporta l’ANIA nel proprio comunicato stampa, di “un accordo che rappresenta una cornice di riferimento per le Imprese che, una volta terminata la fase emergenziale, vorranno sottoscrivere accordi sul Lavoro Agile in azienda” e che diventerà un allegato del prossimo rinnovo del CCNL.

La digitalizzazione dei processi all’interno delle Compagnie Assicurative ha ormai quasi superato la fase adolescenziale, riscrivendo gli impianti funzionali e organizzativi dei comparti chiave delle rispettive aziende, dalla gestione sinistri alla progettazione e amministrazione dei cataloghi prodotti, dalla automazione delle attività delle Reti Agenziali alla sofisticazione dei servizi avanzati di customer care.

Il dopo pandemia indurrà le Compagnie a riflettere profondamente sulle nuove possibilità logistiche e lavorative, soprattutto nella necessaria ottica di riduzione dei costi che certamente si imporrà a causa della prevedibile contrazione dei premi e degli utili.

Lo smart working, come siamo ormai abituati a definirlo, diventa uno strumento di contrattazione aziendale dalle molte facce e dalle altrettanto molteplici conseguenze. 

  • Opportunità per i lavoratori, o perlomeno per tutti coloro che dispongono di realtà abitative compatibili con una costante permanenza operativa dentro le mura domestiche senza compromettere i precedenti equilibri famigliari, raggiungendo quella “conciliazione dei tempi di vita e di lavoro” al quale il manifesto del protocollo si ispira soprattutto con il raggiunto e sancito diritto alla disconnessione.
  • Opportunità per le aziende, che ne ricaveranno insperati risparmi sul piano energetico, immobiliare, e gestionale nella sua più ampia accezione, oltre alla libertà di modulare la misura del Lavoro Agile senza l’imposizione di alcuna percentuale massima di utilizzofuturo.
  • Necessità di un radicale cambio di mentalità manageriale a tutti i livelli, ricondizionando le attuali tendenze dirigenziali assicurative ancora troppo orientate verso una autoritaria e gerarchica azione di controllo del lavoro quotidiano dei propri collaboratori sulla postazione fisica. Esercitare forme di organizzazione per fasi, cicli e obiettivi e senza precisi vincoli di orario,così come la legge prevede e il protocollo ribadisce, richiede una evoluta maturazione professionale sia da parte di chi le riorganizzazioni le progetta e sia da chi le subisce, obbligati entrambi a sintonizzare compiutamente coesione e orientamento ai risultati, intesi come traguardo comune da raggiungere stabilmente. 

Saranno tempi di profondi cambiamenti che comporteranno inevitabilmente ridimensionamenti di risorse a ogni livello. Mentre i processi continueranno la loro darwiniana evoluzione grazie a quello di cui già disponiamo (AI, Machine Learning, Data Scienceecc.) e a tutto il resto che la tecnologia saprà concederci ancora.

Nei linguaggi di marketing si parla ricorrentemente di Customer Journey, ossia del percorso che compie il cliente durante la relazione con un’azienda, sarà proprio questo il driver che condizionerà ogni futura strategia anche nel segmento assicurativo. Ma di altrettanta importanza, e forse prevalente, sarà invece l’Employee Journey, il viaggio del dipendente all’interno dell’azienda, che dovrà essere programmato e incoraggiato con la massima cura, attribuendo il giusto valore alle nuove competenze, senza le quali ogni viaggio corre il rischio di interrompersi a qualche fermata intermedia.

di Mario Vatta

Siglato il protocollo per il lavoro agile nelle Compagnie di Assicurazione – Nuove competenze cercasi.

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Fondazione Galbusera: convegno online sugli incentivi nell’intermediazione assicurativa

Intermedia Channel - Mer, 03/03/2021 - 09:44

Si svolgerà via web on line su piattaforma Zoom, nel pieno rispetto delle norme sul distanziamento fisico, il prossimo 8 marzo alle ore 17.30, il consueto convegno annuale della Fondazione Galbusera presieduta dal dott. Fausto Panzeri e la cui direzione scientifica è affidata al Professore avv. Gianluca Romagnoli.

Il convegno è organizzato con la collaborazione della sezione Veneto Trentino Alto Adige dell’ A.I.D.A., l’Associazione Internazionale di Diritto delle Assicurazioni.

Introdurrà i lavori l’avv.prof. Gianluca Romagnoli, professore associato di diritto dell’economia presso l’Università di Padova , direttore scientifico della Fondazione Galbusera e presidente Aida Veneto e Trentino Alto Adige

Il programma prevede due sessioni che affronteranno rispettivamente, «l’inquadramento degli incentivi e le problematiche normative” affidato alle relazioni dell’ avv. prof. Albina Candian, professore ordinario di diritto comparato presso l’Università statale di Milano e dall’ avv.prof. Sara Landini, professore ordinario di diritto dell’ economia presso l’ Università di Firenze, e le “prospettive applicative dal punto di vista degli intermediari» di cui si occuperanno l’ avv. Nidia Bignotti del Foro di Verona e il dr. Paolo Iurasek, vice presidente di Anapa Rete ImpresAgenzia. 

Il Convegno si terrà on line mediante accesso all’ applicazione «Zoom».

 I lavori potranno essere seguiti  previa iscrizione al sito https://www.assinews.it/evento/gli-incentivi-nellintermediazione-assicrativa/

Al termine degli interventi un breve spazio alle domande precederà la conclusione dei lavori prevista per le ore 18.45

a cura della Redazione

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Genialloyd diventa «Allianz Direct».

Intermedia Channel - Mer, 03/03/2021 - 09:37

Genialloyd, la compagnia che ha dato vita al mercato dell’assicurazione online in Ita- lia, diventa Allianz Direct. Il rebranding, che si realizzerà nell’arco delle prossime settimane, sottolinea l’appartenenza al gruppo Allianz, di cui Genialloyd fa parte da sempre. Allianz Direct integrerà l’esperienza che ha reso Genialloyd leader di mercato in Italia nelle assicurazioni online (Fonte: ANIA) con i vantaggi di un modello sperimentato in altri paesi europei.

Le compagnie Allianz Direct di Germania, Spagna, Olanda e Italia avranno un mo- dello di business assicurativo coordinato, che condivide le conoscenze maturate per offrire ai clienti un’assicurazione online veloce, semplice e personalizzata, gestibile senza difficoltà anche da mobile.

Bart Schlatmann, global CEO di Allianz Direct, spiega: «Lavorando su scala europea, diventiamo ancora più forti e capaci di proporre efficienza e innovazione. Tutto que- sto a vantaggio dei nostri clienti, ai quali possiamo offrire prezzi competitivi e un ser- vizio più veloce e vicino, anche nei sinistri. Vogliamo diventare l’assicurazione più at- tenta al cliente ed essere completamente dedicati alle sue esigenze. Ecco perché, per esempio, abbiamo riscritto le nostre comunicazioni e le condizioni di polizza alla luce delle osservazioni dei nostri clienti di cui abbiamo fatto tesoro in tutti questi anni».

La Compagnia rimane una società del Gruppo Allianz S.p.A. Il brand e l’immagine della Compagnia cambieranno, ma i contratti degli attuali clienti rimarranno validi e invariati.

Conclude Bart Schlatmann, Amministratore Delegato di Allianz Direct S.p.A. in Italia: «Siamo orgogliosi di questo cambiamento perché è un vantaggio per i nostri clienti. Vogliamo offrire informazioni chiare, utilizzando un linguaggio semplice e comprensibile a tutti. Avremo un nuovo sito, pensato per offrire un’esperienza d’ac- quisto comoda e intuitiva. Il nuovo brand viene lanciato con una grande campagna pubblicitaria che utilizzerà tutti i principali canali di comunicazione. Abbiamo l’obiet- tivo di essere ancora più innovativi con procedure semplici e quindi con un servizio più veloce per i nostri clienti. Vogliamo essere al loro fianco con una assistenza at- tenta ed efficace. È un passo in avanti per tutti ed è per questo che siamo entusiasti dell’inizio di questo nuovo capitolo».

a cura della Redazione

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INAIL: “L’emergenza sanitaria ha creato un nuovo tipo di infortuni”

Assinews - Mer, 03/03/2021 - 05:05

L’emergenza sanitaria scoppiata all’inizio del 2020 e la conseguente sospensione delle attività di interi settori hanno rappresentato uno shock improvviso per la produzione di beni e servizi e, di conseguenza, per il mercato del lavoro, con ripercussioni che saranno di lungo periodo e potrebbero anche comportare cambiamenti strutturali del sistema economico. Il quarto Rapporto annuale […]

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S.A.S. in liquidazione: la responsabilità del socio liquidatore accomandatario

Assinews - Mer, 03/03/2021 - 05:04

Di Bianca Pascotto IL FATTO Alfa sas composta da tre soci, viene messa in liquidazione con crediti da riscuotere e in assenza di debiti. I due soci accomandanti Tizio e Caio scoprono che a distanza di 3 anni dall’apertura della liquidazione, il socio accomandatario Mevio, nominato liquidatore, non ha provveduto al recupero dei crediti in […]

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Risk Dashboard EIOPA: diminuisce l’esposizione del settore assicurativo ai rischi macroeconomici

Assinews - Mer, 03/03/2021 - 05:04

Il 9 febbraio scorso EIOPA ha pubblicato la nuova edizione del Risk Dashboard, basata sui dati Solvency II al terzo trimestre 2020 e, dove disponibile, su dati  acroeconomici e finanziari al Q4. I risultati mostrano, rispetto alla precedente edizione (relativa ai dati al Q2 2020), una diminuzione dell’esposizione del settore assicurativo europeo ai rischi macroeconomici, […]

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Mappa dei Rischi Sace: il 2021 anno di transizione verso la ripresa

Assinews - Mer, 03/03/2021 - 05:03

A un anno dall’inizio della pandemia che ha portato a una recessione globale senza precedenti, l’incertezza economica permane e il quadro complessivo dei rischi è decisamente più elevato ed eterogeneo. Ma il 2021 sarà un anno di transizione verso la ripresa, grazie ai progressi nel contrasto al virus e nonostante i rischi di nuove ondate, […]

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Generali: nuove nomine nella Group Chief Insurance & Investment e nella Asset & Wealth Management

Assinews - Mer, 03/03/2021 - 05:02

Con efficacia dal 1° marzo, Francesco Martorana ricopre il nuovo ruolo di Group Chief Investment Officer di Assicurazioni Generali S.p.A. Nella nuova posizione, Martorana riporta a Sandro Panizza, Group Chief Insurance & Investment Officer, con la responsabilità di indirizzare, coordinare e monitorare tutte le attività di investimento sui portafogli assicurativi del Gruppo. A partire dal […]

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AVIVA, emissioni zero entro il 2040

Assinews - Mer, 03/03/2021 - 05:01

Il gruppo assicurativo britannico Aviva ha dichiarato di aver fissato l’obiettivo di raggiungere le zero emissioni di Co2 entro il 2040. Aviva, che attualmente gestisce asset per 729 miliardi di dollari, è il primo tra i grandi assicuratori del mondo ad aver fissato un target così ambizioso. Aviva intende infatti raggiungere la “carbon neutrality” negli […]

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RSA: utile sottostante di 718 milioni di sterline nel 2020

Assinews - Mer, 03/03/2021 - 05:00

L’assicuratore britannico RSA ha annunciato un utile sottostante al lordo delle imposte di 718 milioni di sterline per l’intero anno 2020, in crescita del 15% rispetto al 2019. Inoltre, il risultato operativo di gruppo è aumentato del 15% a 751 milioni di sterline. L’impatto netto stimato di COVID-19 dai premi, dai sinistri e dagli effetti […]

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Il private equity resiste

Assinews - Mer, 03/03/2021 - 04:38

Nonostante il brusco arresto avvenuto nel secondo trimestre, l’anno scorso il mercato globale del private equity, in termini di giro d’affari, si è rivelato resiliente: è quanto emerge dal report annuale di Bain & Company. L’industria del comparto ha generato 592 miliardi di dollari (492 mld euro) per valore di deal di buyout (+8% rispetto […]

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Ivass: nuova governance base per il futuro di Cattolica

Assinews - Mer, 03/03/2021 - 04:24

di Andrea Pira La nuova governance pone «solide basi» per lo sviluppo futuro di Cattolica. L’attuale contesto di mercato «facilita l’individuazione di valide soluzioni ai problemi emersi, il mutamento della forma giuridica, l’avvicendamento richiesto nell’assetto di governo dell’impresa e del gruppo e il completamento dell’aumento di capitale sociale programmato». Il quadro è stato delineato dal […]

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Per i consulenti finanziari oltre 20 mila clienti in più

Assinews - Mer, 03/03/2021 - 04:23

di Paola Valentini Le reti di consulenza finanziaria iniziano l’anno con una raccolta netta di 3,7 miliardi, +4,9% rispetto a gennaio 2020 grazie al raddoppio dei flussi nel risparmio gestito. Il 61,8% delle risorse nette, rilevano i dati di Assoreti, è investito in prodotti del risparmio gestito, con una raccolta di 2,3 miliardi, il 127% […]

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Climate change, promosse 56 aziende europee su 100

Assinews - Mer, 03/03/2021 - 04:20

di Angela Zoppo Se i colossi statunitensi ancora faticano e entrare in partita, nonostante la svolta impressa dalla presidenza Biden, le aziende europee stanno accelerando sulla strada degli accordi di Parigi. Negli Usa sta facendo rumore il caso di Exxon, obbligata a sottoporre al voto degli azionisti la scelta di ridurre le emissioni, mentre in […]

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RASSEGNA STAMPA ASSICURATIVA 03/03/2021

Assinews - Mer, 03/03/2021 - 04:00

Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali   Ivass: nuova governance base per il futuro di Cattolica La nuova governance pone «solide basi» per lo sviluppo futuro di Cattolica. L’attuale contesto di mercato «facilita l’individuazione di valide soluzioni ai problemi emersi, il mutamento della forma giuridica, l’avvicendamento richiesto nell’assetto di governo dell’impresa e […]

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Genialloyd diventa Allianz Direct

Assinews - Mar, 02/03/2021 - 17:04

Genialloyd, la compagnia online del gruppo Allianz, diventa Allianz Direct. Il rebranding si realizzerà nell’arco delle prossime settimane. Le compagnie Allianz Direct di Germania, Spagna, Olanda e Italia avranno un modello di business assicurativo coordinato, che condivide le conoscenze maturate per offrire ai clienti un’assicurazione online veloce, semplice e personalizzata, gestibile anche da mobile. Bart […]

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Crédit Agricole Vita premiata da MF-Milano Finanza

Intermedia Channel - Mar, 02/03/2021 - 16:53

MF-Milano Finanza ha premiato, in occasione dei recenti Investment Manager Award, il Fondo Pensione Aperto di Crédit Agricole Vita per le performance delle linee Dinamica e Moderata che hanno ottenuto dal quotidiano finanziario il rating AAA.

«Il Fondo Pensione Aperto di Crédit Agricole Vita, in particolare le linee Dinamica e Moderata, hanno chiuso il 2020 con una performance del 6% per entrambe. Amundi SGR, gestore finanziario del fondo, è stata molto flessibile nel cogliere le opportunità nel contesto volatile dei mercati finanziari del 2020: in particolare, ha investito con il giusto timing sia sulla parte credito che sulla parte azionaria, tramite anche investimenti in ETF utilizzati per l’ottimizzazione della gestione – ha dichiarato Mario Rosi, Direttore Finanza & ALM di CA Vita. L’appartenenza ad un Gruppo solido come Crédit Agricole e la possibilità di avvalerci, per la gestione delle linee del nostro FondoPensione Aperto, dell’expertise di Amundi, primo asset manager europeo fra i primi dieci operatori a livello mondiale1, costituiscono un valore importante per i nostri aderenti, ancor più soddisfatti di aver abbinato ad uno strumento di previdenza complementare, ritorni finanziari eccellenti, in un contesto di mercati finanziari volatili come quella degli ultimi anni».

Le tematiche di Previdenza e Protezione sono sempre più strategiche per Crédit Agricole Vita che offre soluzioni assicurative per tutelare la qualità della vita delle singole persone, nelle diverse circostanze della vita.
«Riteniamo che i Prodotti di Previdenza integrativa nello specifico nella parte Fondi Pensione completino il portafoglio finanziario dei nostri aderenti in un’ottica di lungo periodo – ha spiegato RosiPer noi pianificazione finanziaria significa anche permettere ai nostri clienti di costruire una pensione integrativa, godendo dei benefici di deducibilità fiscale».

Il rating di MF/Milano Finanza premia con la tripla A (AAA) la linea di investimento del Fondo, Sicav o Etf che si piazza nella migliore fascia (il primo quintile) delle classifiche di categoria per ogni segmento, redatte in base a tre graduatorie:

  •  la prima considera le performance mensili degli ultimi 36 mesi dando un peso maggiore ai rendimenti ottenuti nel periodo recente.
  • la seconda premia la costanza dei risultati ovvero quanti mesi il fondo è al di sopra della media.
  • la terza considera il rischio ovvero quale livello di volatilità (deviazione standard delle variazioni percentuali della quota) presenta il fondo.

Ognuna delle tre classifiche ha lo stesso peso per il calcolo finale. Ottiene la tripla A (AAA) chi ha il massimo in tutte e tre le graduatorie.

a cura della Redazione

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UK: timori di The Times sulle pensioni degli inglesi espatriati in Francia

Intermedia Channel - Mar, 02/03/2021 - 11:44

Migliaia di espatriati britannici che vivono in Francia sono alle prese con incertezze crescenti sulle pensioni. Sono determinate dalla Brexit sulla possibilità di continuare ad utilizzare compagnie britanniche.

Lo sottolinea un preoccupato articolo di The Times facendo presente che alcune compagnie inglesi ritengono di poter continuare a servire i clienti nel continente. Questo seppur limitando la loro offerta, ma non sono sicuri se la Francia e altri paesi consentiranno tale approccio.

Il regolatore francese, l’ACPR, ha affermato che servire i clienti dal Regno Unito attraverso una tecnica nota come “assistenza passiva” potrebbe non essere consentita. In particolare alcuni assicuratori britannici sono stati informati che i loro clienti d’oltre Manica potrebbero non essere in grado di svolgere determinate funzioni, come liquidare una polizza assicurativa.

Gli addetti ai lavori ritengono che ci sia incertezza sul fatto che le persone possano continuare a pagare le pensioni del Regno Unito, incassare le polizze o apportare modifiche come l’aggiunta di persone all’assicurazione sulla vita o la modifica dell’importo da pagare.

Con il servizio passivo, gli assicuratori trattano in modo limitato con i clienti esistenti ma non svolgono alcuna consulenza nei confronti di nuovi assicurati. Altri assicuratori hanno evitato l’incertezza utilizzando filiali esistenti all’interno dell’Unione Europea o creandone di nuove.

The Times ha affrontato il caso degli inglesi residenti in Francia ma, ovviamente, problemi analoghi riguardano tutte le polizze «made in England» diffuse nel continente. Anche in Italia, pertanto. Nei mesi scorsi l’Ivass, l’istituto di vigilanza sulle assicurazioni, ha diffuso diversi comunicato sulle conseguenze della Brexit che, dal primo gennaio, ha privato le polizze inglesi del cosiddetto «passaporto europeo», cioè della possibilità di essere offerte nel continente anche in mancanza di una filiale costituita in uno dei paesi dell’Unione.

a cura della Redazione

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